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Politecnico di Studi Aziendali - Università Privata a distanza - Legalmente autorizzata all´uso della denominazione Università con delibera n.704/06 del Governo del Canton Ticino - Sede legale Lugano Agno
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ARCHIVIO NEWS DELLA NOSTRA UNIVERSITA' ON LINE

ARCHIVIO NEWS DEL POLITECNICO DI STUDI AZIENDALI

La nostra universita e' membro ufficiale di Emuni university

Sabato 27 novembre presso il campus universitario della Hacettepe University di Ankara in Turchia, si è svolta la 3° assemblea generale della Emuni University, Università Euromediterranea.

Alla presenza dei delegati delle università dell'area euromediterranea membri di Emuni e di numerosa autorità, fra le quali il Ministro dell'Educazione della Repubblica Turca, del Ministro dell'Educazione della Repubblica Slovena e della Vice Presidente del Parlamento Europeo,l'assemblea generale ha votato alla unanimità l'adozione della nostra università come nuovo membro ufficiale.

Oggi Emuni University conta 179 membri di oltre 40 paesi dell'area euromediterranea.

Nel corso dei lavori assembleari sono stati avviati informali colloqui con diverse università interessate ad una cooperazione didattico scientifica, fra le altre l'Università di Pavia e di Cassino in Italia, l'Università Petre Andrei di Iasi in Romania, l'Università Nazionale di An-Najah in Palestina.

Lettera ufficiale di appartenenza ad EMUNI
Ankara: Foto assemblea generale della Emuni University
Badge assemblea Ordine del giorno assemblea Emuni Lista nuovi membri Emuni 2010
29 novembre 2010

Issea Research Institute

E' stata costituita la ISSEA RESEARCH INSTITUTE, associazione scientifica della nostra università, allo scopo di promuovere, certificare e validare, senza fine di lucro, la ricerca scientifica, la didattica universitaria e le sue piattaforme di erogazione; l'alta formazione accademica e professionale; l'università d'impresa (Corporate University); le analisi; le soluzioni e gli strumenti di problem solving scaturenti dall'operare scientifico; la pubblicazione in forma editoriale di studi e documenti scientifici; la cooperazione internazionale nell'ambito delle discipline di studio e delle loro applicazioni riferite alle scienze aziendali e industriali, economiche e finanziarie, sociali e psico/sociologiche, dell'educazione e dell'apprendimento, dei media e della pubblica opinione, del marketing e della comunicazione, politiche e diplomatiche, dell'energia e dell'ambiente, dei beni culturali e paesaggistici, dello spettacolo radio-televisivo e teatrale e delle cosiddette "performing arts", dello sport e dei grandi eventi, della valorizzazione e del marketing.

www.issearesearch.ch
19 novembre 2010

Firmata il 19 ottobre 2010 una lettera di intenti con la Emuni University, Università Euromediterranea per la collaborazione didattico-scientifica.

La Emuni University è una università riconosciuta ed accreditata dal Governo della Repubblica di Slovenia membro dell' Unione Europea.

L'Università Euro-Mediterranea (Emuni University) con sede a Portorose in Slovenia è uno dei sei settori prioritari dell'Unione Europea per il Mediterraneo. E' stata concepita come rete internazionale di università (142 università di 37 paesi,). La missione dell'Università è la diffusione della qualità dell'istruzione superiore attraverso l'implementazione di corsi post-laurea (master e dottorato), programmi di studio e di ricerca con una particolare attenzione alla diversità culturale.

Ad EMUNI è stata assegnata l'Extended Erasmus University Charter nel dicembre 2009. La Carta Universitaria Erasmus stabilisce il quadro generale per tutte le attività di cooperazione europea, che un istituto di istruzione superiore può svolgere nell'ambito del programma ERASMUS. Essa stabilisce i principi fondamentali ei requisiti minimi, che un istituto di istruzione superiore devono rispettare nella realizzazione della propria attività ERASMUS.

Erasmus Istituzione: SI PORTORO03

Erasmus University Charter No: 255.839-IC-1-2010-1-SI-ERASMUS-EUCX-1

Il tipo della Carta è EUCX

Periodo di copertura della Carta: fino all'anno accademico 2013/2014

Da oggi quindi la nostra università è ufficialmente "Emuni University partner"con lo scopo, nell'immediato futuro, di stipulare accordi specifici di collaborazione didattico-scientifica e con il fine dell'affiliazione come membro effettivo entro la prossima assemblea generale del 27 novembre 2010, che si terrà ad Ankara in Turchia, alla quale siamo stati formalmente invitati a presentare la nostra candidatura.

www.emuni.si
Invito assemblea generale 2010(francese) Invito assemblea generale 2010(inglese)
22 ottobre 2010

Titolo di Laurea riconosciuto nella Pubblica Amministrazione in Italia

La Pubblica Amministrazione italiana (un primario Ministero) ha riconosciuto il titolo di laurea in Scienze della Comunicazione della nostra università, idoneo alla sua annotazione matricolare, ritenendo che "allo stato attuale il Politecnico risulta riconosciuto come università privata nel sistema universitario svizzero, per cui i titoli da esso conferiti sono validi ai fini dell'ammissione al riconoscimento in tutti i paesi d'Europa."

Legal disclaimer: i riferimenti del nostro laureato e ogni altra indicazione vengono omessi in osservanza alla protezione dei dati personali, secondo quanto prescritto dalla legislazione vigente in Italia e in Svizzera.

01 settembre 2010

Certificazione di qualità ISO 9001

in data 23 luglio 2010 la nostra università ha ottenuto, dalla società di certificazione SQS ( www.sqs.ch)la certificazione di qualità del proprio sistema di management ISO 9001 versione 2008,certificato n. 34044 validità dal 09.08.2010/08.08.2013.

Certificato ISO 9001, versione italiano Certificato ISO 9001, versione inglese Certificato IQNET
27 luglio 2010

Equipollenza titoli universitari esteri in Italia

L'equipollenza è una forma complessa di riconoscimento accademico che si basava sulla valutazione analitica di un titolo di istruzione superiore straniero con lo scopo di verificare se esso corrispondeva in modo dettagliato per livello e contenuti a un analogo titolo universitario italiano tanto da poterlo definire equivalente e dargli così lo stesso peso giuridico definendolo "equipollente".

La legge nazionale italiana assegnava alle singole università il compito di valutare i titoli stranieri di istruzione superiore rispetto ai corrispondenti titoli italiani e possibilmente di dichiararne l'equipollenza (Art. 332 del RD 1592/1933).

Tale normativa però è stata abrogata dall'art. 9 della Legge 148/2002 di ratifica della Convenzione di Lisbona, che mira a facilitare il riconoscimento dei titoli accademici stranieri sostituendo al concetto di "equivalenza", quale elemento indispensabile per effettuare il riconoscimento per equipollenza, quello di "differenza sostanziale", quale unico fattore che può giustificare il rifiuto del riconoscimento stesso.

Pertanto, l'equipollenza è ormai obsoleta, se non del tutto superata.

Tuttavia, poiché molti detentori di titoli esteri, di nazionalità straniera o italiana, insistono ancora a farne richiesta, sta alle singole università italiane, nella loro autonomia, decidere di valutare -o meno- i titoli accademici stranieri, applicando gli Artt. 2 e 3, della Legge 148/02 (e quindi la Convenzione di Lisbona), allo scopo di rilasciare gli analoghi titoli italiani

legge n 148/2002
05 luglio 2010

Il Tribunale di Milano assolve l'Avv.Massimo Silvestri dall'accusa di avere diffamato la Universita Ludes di Lugano

Dopo la Corte di Cassazione del Cantone Ticino che lo ha assolto, anche il Tribunale di Milano, sezione 3° giudice Dott.ssa Pagano, con sentenza del 12 aprile 2010, dichiara il "non doversi procedere" ai danni dell'avv. Massimo Silvestri per l'accusa infondata di avere diffamato la Università Ludes di Lugano.

04 maggio 2010

Sentenze sul riconoscimento nel sistema universitario svizzero

sentenze sul riconoscimento nel sistema universitario svizzero

03 marzo 2010

Il Direttore Generale Avv.Massimo Silvestri assolto dall'accusa di avere diffamato la Universita Ludes di Lugano

La Corte di Cassazione del Cantone Ticino con sentenza del 1 febbraio 2010, ha annullato la sentenza del Pretore di Bellinzona del 9 gennaio 2008, ed ha assolto l'avv.Massimo Silvestri, nostro Direttore generale, dall'accusa di avere diffamato la Ludes Libera università di scienze umane e tecnologiche di Lugano.

Sentenza
15 febbraio 2010

Politecnico di Lugano premia tesi su Portfoil

Portfoil, il primo catalogo multimediale ideato da Unaprol – consorzio olivicolo italiano e realizzato con il sostegno del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del governo italiano, oggetto di studio e analisi in una tesi di laurea magistrale premiata con il voto di 110 su 110 dalla facoltà di Scienze della Comunicazione del Politecnico di studi aziendali di Lugano.

Relatore il chiarissimo professore Marcello Incognito, l'elaborato di tesi ha evidenziato che attraverso una articolata comunicazione multimediale è possibile agevolare la penetrazione commerciale delle piccole e medie imprese olivicole nei nuovi mercati consumatori.

"In un mondo sempre più globalizzato dove le carni arrivano dalla Polonia, la frutta dalla Nuova Zelanda, i polli ed i pomodori pelati dalla Cina, risalire all'origine del prodotto – ha riferito il prof. Incognito - è sempre più fondamentale per poter scegliere in modo consapevole; e in questo senso Portfoil è riuscito nell'intento di raccontare all'estero la storia delle aziende che producono le mille eccellenze olearie italiane".

L'argomento della tesi basato su un'esperienza professionale vissuta in prima persona dall'autore, il dott. Michele Bungaro consulente per la comunicazione di Unaprol, ripercorre le tappe salienti di questo sforzo editoriale e il successo mediatico costruito anche attraverso le numerose manifestazioni di promozione dell'agroalimentare di qualità organizzate da Veronafiere all'estero.

"Abbiamo voluto premiare l'innovazione introdotta dal progetto Portfoil perché, come nella mission del nostro Istituto, questa idea dà valore al valore di un prodotto simbolo del made in Italy, rende più ricco il territorio e crea le condizioni di un maggiore sviluppo economico". Ha riferito l'avvocato Massimo Silvestri direttore del Politecnico di studi aziendali di Lugano.

Articolo pubblicato su Avvenire
01 dicembre 2009

La nostra Università accreditata dalla Regione Lombardia per i corsi Cened

Il Politecnico di Studi Aziendali, in quanto università, è stato accreditato ai sensi della delibera della Giunta Regionale della Regione Lombardia n. 6273 del 21 dicembre 2007, dal CESTEC Organismo regionale di accreditamento per la Certificazione Energetica degli Edifici ( CENED), per lo svolgimento, in collaborazione con Accademia Eraclitea, del corso di formazione per certificatori energetici (corso n.430) che si terrà a Catania a partire dal 14 novembre 2009.

Per informazioni è possibile contattare i nostri uffici di segreteria

Accreditamento
22 ottobre 2009

Altroconsumo pubblica una rettifica

"Il Politecnico di Studi Aziendali ha visto riconosciuta la legittimità della propria attività, nonché delle comunicazioni commerciali ad essa relative"

La rivista Altroconsumo, Consumatori Diritti & Mercato ha pubblicato sul numero 2 /2009 la rettifica concernente l'articolo "Sogni di laurea e pubblicità ingannevole" a firma Cesare Vaccà pubblicato sul numero 3/2007.

Copertina Altroconsumo Lettera Altroconsumo Rettifica Altroconsumo
15 settembre 2009

Importante sentenza del Tribunale Federale di Losanna che conferma quella della 1° camera civile del Tribunale Cantonale d'Appello

Secondo il Tribunale Cantonale d'Appello un istituto universitario privato, autorizzato ai sensi dell'art.14 cpv 2 e 3 della legge sull'università della svizzera italiana dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino, è considerato riconosciuto come "università privata" nel sistema universitario svizzero.

Il Tribunale Federale di Losanna ( la Corte Suprema Svizzera) con sentenza n.5A376/2008 del 20 gennaio 2009 ha confermato la legittimità della sentenza del Tribunale Cantonale d'Appello.

Di conseguenza il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano deve considerarsi riconosciuto come università privata nel sistema universitario svizzero

Leggi la sentenza del Tribunale Federale
23 marzo 2009

Equipollenza titoli esteri non necessaria per partecipare a concorsi pubblici in Italia

TAR LAZIO - SENTENZA N. 2163/2008

Equipollenza titoli studio conseguiti all'estero.

da Studio Legale LAW del 7.3.2008

Tar Lazio - Sez III Ter - Sent. del 07.03.2008 n. 2163

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio composto dai Magistrati: Italo Riggio Presidente Giulia Ferrari Consigliere - relatore Diego Sabatino Primo referendario ha pronunciato la seguente

SENTENZA

sul ricorso n. 1727/07, proposto da Andreas Alois G. ,

contro

il Consiglio Nazionale delle ricerche, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato presso i cui Uffici in Roma, Via dei Portoghesi n. 12, è per legge domiciliato, nonché

nei confronti

della sig.ra Laura C.

nonché dell'Istituto di Tecnologiche Biomediche, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio,

per l'annullamento, previa sospensiva,

del provvedimento n. 5131 del 15 gennaio 2007, avente ad oggetto "Accertamento regolarità degli atti, approvazione, graduatoria e nomina dei vincitori del concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato per complessive centotrentasette unità di personale con profilo di ricercatore, III livello professionale, presso Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche operanti nelle aree del Mezzogiorno - Area disciplinare Scienze biologiche", nonché di ogni altro provvedimento antecedente, successivo o comunque connesso.

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Consiglio Nazionale delle ricerche; Visto l'atto di costituzione in giudizio della contro interessata dott.ssa Laura C. ; Vista la richiesta di esecuzione dell'ordinanza cautelare n. 1210 del 15 marzo 2007, depositata il 21 giugno 2007; Visto l'atto di motivi aggiunti notificato il 18 ottobre 2007; Viste le memorie prodotte dalle parti in causa costituite a sostegno delle rispettive difese; Visti gli atti tutti della causa; Relatore alla pubblica udienza del 28 febbraio 2008 il Consigliere Giulia Ferrari; uditi altresì i difensori presenti delle parti in causa, come da verbale;

Ritenuto e considerato, in fatto e in diritto, quanto segue:

FATTO

  1. Con ricorso notificato in data 26 febbraio 2007 e depositato il successivo 27 febbraio, il dott. Andreas Alois G. impugna il provvedimento n. 5131 del 15 gennaio 2007, avente ad oggetto "Accertamento regolarità degli atti, approvazione graduatoria e nomina dei vincitori del concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato per complessive centotrentasette unità di personale con profilo di ricercatore, III livello professionale, presso Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche operanti nelle aree del Mezzogiorno - Area disciplinare Scienze biologiche", e ne chiede l'annullamento. Espone, in fatto, di essere cittadino della Confederazione Elvetica e di aver conseguito la laurea in Scienze naturali presso l'Università di Zurigo. Ha partecipato al concorso per titoli ed esami bandito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche per complessive centotrentasette unità di personale con profilo di ricercatore, III livello professionale, presso Istituti del Consiglio operanti nelle aree del Mezzogiorno - Area disciplinare Scienze biologiche (un posto). Per poter partecipare al concorso era necessario il possesso del diploma di laurea in Scienze naturali conseguito presso Università italiane o presso Università straniere ma riconosciuto nel nostro ordinamento. All'esito della valutazione della commissione di concorso sono stati riconosciuti al ricorrente 11,7 punti per i titoli di studio e 12 punti per le pubblicazioni, per un totale di 23,7 punti. Agli orali il ricorrente ha conseguito 25 punti, per un totale di 93,7 punti, collocandosi così al primo posto in graduatoria. A conclusione della procedura la commissione ha rimesso gli atti all'Amministrazione per la loro approvazione. Inaspettatamente il ricorrente ha saputo di essere stato escluso con determina n. 5131 del 15 gennaio 2007 per non aver prodotto il provvedimento attestante che il titolo di studio conseguito all'estero è equivalente allo specifico titolo di studio italiano richiesto dal bando.
  2. Avverso il predetto provvedimento il ricorrente è insorto deducendo: a) Violazione art. 9 del bando di concorso - Carenza di potere del di-rigente del servizio concorso e borse di studio. Il bando di concorso prevedeva che la Commissione, terminata la procedura, redatta la graduatoria ed individuato il vincitore, avrebbe trasmesso gli atti al Dirigente del Servizio per la loro verifica formale. Il dirigente, qualora avesse riscontrato vizi di forma, avrebbe dovuto rimettere gli atti alla Commissione ma non avrebbe in alcun caso potuto intervenire direttamente, come invece ha fatto. b) Violazione dell'art. 5 della direttiva della Comunità europea 89/48 . Violazione art. 38 D.L.gs. n. 165 del 2001 - Eccesso di potere per carenza di motivazione e di travisamento dei presupposti di fatto e di diritto - Carenza assoluta di istruttoria - Violazione delle norme sulla partecipazione al procedimento amministrativo. Il ricorrente aveva prodotto il provvedimento che attestava che il titolo di studio conse-guito all'estero è equivalente a quello richiesto dal bando di concorso.
  3. Con motivi aggiunti, notificati il 18 ottobre 2007 e depositati il successivo 23 ottobre, il ricorrente ha impugnato il provvedimento n. 58540 del 27 luglio 2007, con il quale il C.N.R. ha deciso di non nominarlo prima della definizione, nel merito, del gravame. Avverso detto provvedimento il ricorrente deduce eccesso di potere per mancata ottemperanza all'ordinanza del Tribunale che aveva accolto l'istanza cautelare presentata dallo stesso ricorrente.
  4. Si è costituita in giudizio l'Amministrazione, che ha sostenuto l'infondatezza del ricorso.
  5. Si è costituita in giudizio la controinteressata Laura C. , che ha preliminarmente eccepito la nullità dell'ordinanza cautelare n. 1210 del 15 marzo 2007 per violazione del principio del contraddittorio, mentre nel merito ne ha sostenuto l'infondatezza.
  6. Con memorie depositate alla vigilia dell'udienza di discussione le parti costituite hanno ribadito le rispettive tesi difensive.
  7. Con ordinanza n. 1210 del 15 marzo 2007 (confermata dalla VI Sez. del Consiglio di Stato con ordinanza n. 2881 del 5 giugno 2007) è stata accolta l'istanza cautelare di sospensiva.
  8. All'udienza del 28 febbraio 2008 la causa è stata trattenuta per la decisione.

DIRITTO

  1. Come esposto in narrativa il ricorrente impugna la propria esclusione dal concorso ad un posto di ricercatore, III livello professionale nell'Area disciplinare Scienze Biologiche, disposta per non aver prodotto il provvedimento attestante che il titolo di studio conseguito all'estero è equivalente allo specifico titolo di studio italiano richiesto dal bando. Preliminarmente occorre esaminare l'eccezione di nullità dell'ordinanza cautelare n. 1210 del 15 marzo 2007, sollevata dalla controinteressata sul rilievo che la stessa sarebbe stata pronunciata da questo Tribunale senza la previa verifica dell'integrità del contraddittorio. L'eccezione è priva di pregio sotto un duplice profilo. In primo luogo perché i vizi delle pronunce del giudice di primo grado possono essere dedotti solo dinanzi al giudice di secondo grado, che nel caso all'esame del Collegio ha respinto l'appello proposto avverso la predetta ordinanza In secondo luogo perché compito del giudice è verificare che il ricor-so sia stato correttamente notificato all'Autorità emanante ed al controinteressato, ferma restando che rimane nella facoltà di quest'ultimo costituirsi o meno. Nel caso all'esame del Collegio il ricorso era stato correttamente notificato alla controinteressata dott.ssa C. , come dimostra la sua costituzione in giudizio, e tanto era sufficiente per pronunciare in sede cautelare.
  2. Passando al merito, con il primo motivo il ricorrente deduce l'incompetenza del dirigente a riscontrare la carenza di un requisito di ammissione in capo ad uno dei concorrenti alla gara pubblica. Il motivo non è suscettibile di positiva valutazione. L'art. 9 del bando di concorso demanda al Dirigente del Servizio II Concorsi e Borse di studio la verifica della regolarità formale della procedura, nella quale non può non rientrare l'accertamento che tutti i concorrenti - ed in particolare il vincitore - fossero in possesso dei requisiti richiesti dalla lex specialis di gara per la partecipazione.
  3. Con il secondo motivo il ricorrente deduce l'illegittimità della propria esclusione, fondata sull'erroneo assunto che non fosse in possesso del titolo di studio richiesto. Ritiene il Collegio necessario chiarire che il bando di concorso ammetteva espressamente (art. 2) la possibilità di partecipare al concorso per i candidati in possesso di una laurea conseguita presso un'Università straniera, dichiarata equivalente dalle competenti Università italiane o dal Ministero dell'università, purché gli stessi dimostrassero, pena l'esclusione, l'equivalenza mediante "la produzione del provvedimento che la riconosca". Il ricorrente, risultato primo nella graduatoria del concorso ad un posto di ricercatore, III livello professionale, nell'Area disciplinare Scienze Biologiche è stato escluso sull'assunto che non avrebbe dimostrato l'equipollenza del proprio diploma di laurea in Scienze naturali, conseguito presso l'Università di Zurigo. Il motivo è fondato. Il ricorrente ha allegato alla domanda di partecipazione copia del diploma di laurea in scienze naturali (Diplom als Naturwissenschafter) conseguito presso il Politecnico Federale di Zurigo, con relativa traduzione giurata, e copia del decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca che riconosce il titolo di laurea ai fini della partecipazione ai concorsi banditi in Italia. Ha anche prodotto certificazione attestante gli esami pre laurea sostenuti presso il suddetto Politecnico. Detta documentazione, ad avviso del Collegio, era sufficiente a dimostrare l'equipollenza richiesta dall'art. 2 del bando di concorso. Il decreto del Direttore generale del Ministero del 14 gennaio 2005 dichiara che "sono riconosciuti, ai fini della partecipazione in Italia ai concorsi per ricercatore universitario e per ricercatore presso Enti pubblici di ricerca, i titoli di Diploma - Als Naturwissenchafter rilasciati dal Politecnico Federale di Zurigo al dott. Andreas Alois Gi-sel". Il Ministero, quindi, conferma che tale diploma di laurea è utilizzabile per partecipare ai concorsi presso il C.N.R. Correttamente, quindi, il ricorrente si è fatto parte attiva nel dimostrare il possesso del requisito che gli era stato chiesto per partecipare alla procedura selettiva ed ha provveduto depositando il documento al quale il bando espressamente riconosceva esclusiva valenza probatoria. A fronte di ciò ove la commissione prima ed il dirigente poi avessero avuto ancora dubbi sull'effettiva equipollenza del diploma in questione, era loro compito chiedere chiarimenti al Ministero che aveva rilasciato la certificazione richiesta, non versandosi in ipotesi di carenza documentale. Aggiungasi che la validità del predetto decreto ministeriale a dimostrare l'equipollenza in questione non può essere messa in discussione alla luce delle ulteriori motivazioni addotte dalla controinteressata, che esclude l'applicabilità della disciplina comunitaria di cui alla direttiva 89/48/CXEE e del D.L.vo n. 115 del 1992, in applicazione dei quali è stato adottato il decreto. Trattasi infatti di argomentazioni che l'Amministrazione non ha posto a base dell'esclusione del ricorrente dal concorso (v. nota del dirigente dell'Ufficio concorsi del 15 gennaio 2007) e che quindi avrebbero dovuto essere fatte valere dalla controinteressata nella via del ricorso incidentale.
  4. L'accoglimento del secondo motivo comporta l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse dei motivi aggiunti.

Quanto alle spese di giudizio, può disporsene l'integrale compensazione fra le parti costituite in giudizio.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Sezione III Ter, definitivamente pronunciando sul ricorso come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l'effetto, annulla l'atto impugnato con l'atto introduttivo del giudizio.

Compensa integralmente tra le parti in causa le spese e gli onorari del giudizio.

Ordina che la presente decisione sia eseguita dall'Autorità amministrativa.

16 gennaio 2009

Convalida in Italia di alcuni esami sostenuti presso la nostra università

Alcuni nostri laureati ci hanno documentato di aver ottenuto la convalida in Italia di alcuni esami sostenuti presso la nostra università, in alcune università telematiche italiane che, ai sensi dell'art.5 del D.M. n 270 del 2004 e dell'art 37 del D.L. 3 ottobre 2006 n.262, convertito in legge 24 novembre 2006 n. 286 (GU n. 277 del 28-11-2006- Suppl. Ordinario n.223), (autonomia e discrezionalità di ciascuna università), hanno loro concesso il riconoscimento di crediti universitari e l'immatricolazione ai corsi di laurea triennale con l'abbreviazione dei corsi di studio.

Legal Disclaimer: la documentazione relativa è in nostro possesso, non c'è nessun automatismo né alcuna garanzia sulla convalida degli esami, ciascuna università decide in piena autonomia e discrezionalità applicando la legge italiana citata.

09 gennaio 2009

Presentata la domanda di riconoscimento ai sussidi pubblici

E' in corso la procedura (codice 470 D5) presso il Dipartimento Federale dell'Interno, per il riconoscimento dei sussidi, riservati agli istituti universitari, ai sensi dell'art 11 della Legge Federale sull'Aiuto alle università Lau.

Legge LAU
22 luglio 2008

Importante sentenza della 1° Camera civile del Tribunale Cantonale d'Appello

Secondo il Tribunale Cantonale d'Appello un istituto universitario privato, autorizzato ai sensi dell'art.14 cpv 2 e 3 della legge sull'università della svizzera italiana dal Consiglio di Stato, è considerato "riconosciuto" come "università privata".

08 maggio 2008

Presentata all'OAQ Organo Federale di Accreditamento, la domanda di accreditamento

In data 16 maggio 2008 abbiamo presentato all'OAQ Organo Federale di Accreditamento la domanda di accreditamento (certificazione di qualità) dei nostri cicli di studio, ai sensi degli artt.6 cpv d e 7 cpv 1 della Convenzione tra la Confederazione e i Cantoni Universitari sulla cooperazione nel settore universitario del 14 dicembre 2000 RS 414.205.

Convenzione Confederazione - Cantoni universitari
16 maggio 2008

Tar del Lazio : il nostro sito internet non e' ingannevole

Il Tribunale Amministrativo del Lazio, con sentenza n.14210 del 7 novembre 2007 depositata il 31 dicembre 2007, ha accolto il ricorso della nostra università ed ha annullato il provvedimento n.16494 ed il connesso provvedimento n.16880 IP 20, dell'Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato, stabilendo che il nostro sito NON E' INGANNEVOLE.

Scrive il Tar....omissis

FATTO E DIRITTO

"il ricorso n.2931/07 è fondato e va di conseguenza accolto.

Con il terzo motivo d'impugnativa,la ricorrente ha contestato la natura ingannevole del messaggio pubblicitario.

La doglianza puo essere condivisa

Il messaggio, infatti, non appare idoneo ad orientare indebitamente le scelte dei consumatori…

Il messaggio pubblicitario specifica in modo chiaro ed intelligibile che l'università è autorizzata all'uso della denominazione ai sensi della normativa di uno stato estero e che sempre ai sensi di detta normativa la sua attività è regolata..."

Di conseguenza l'Autorità garante della Concorrenza ed il mercato di Roma, con delibera del 30 aprile 2008, ha deliberato il "non luogo a provvedere" nella procedura IP20 provvedimento n.16880, archiviando il procedimento per inottemperanza.

Dispositivo della sentenza. Delibera 30 aprile 2008
10 Marzo 2008

Nuove regole per le università telematiche in Italia

Di seguito pubblichiamo un'articolo tratto da ItaliaOggi del 14.12.2007.

Articolo di ItaliaOggi
18 Dicembre 2007

Riconoscimento titoli esteri in Italia

La dichiarazione di valore non è prevista dalla legge e non è necessaria

La cosidetta "dichiarazione di valore" per il riconoscimento dei titoli esteri in Italia non è prevista da alcuna norma di legge e non è necessaria.

L' università a cui si richiede il riconoscimento del titolo estero deve dare una valutazione dello stesso anche in assenza della dichiarazione di valore.

Il Tribunale Amministrativo dell' Emilia Romagna Sezione I, con sentenza n.620/2001 e successivamente il Consiglio di Stato di Roma Sezione 6° con sentenza n. 4613 del 04.09.2007 hanno concluso che:

  • "l'operato dell'Università contrasta con la normativa nazionale di riferimento, che non impone affatto di dimostrare esclusivamente attraverso una dichiarazione di valore rilasciata dalla rappresentanza diplomatica determinati presupposti per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all'estero";
  • "neppure la difesa delle Amministrazioni resistenti è stata in grado di indicare un preciso fondamento normativo a cui ricondurre la richiesta rivolta dall'Università e all'Ambasciata italiana in Jugoslavia per ottenerne una dichiarazione di valore del titolo conseguito.

La richiesta della dichiarazione di valore, corrisponde ad una mera prassi, che non esclude il potere-dovere dell'amministrazione di compiere le proprie autonome valutazioni anche qualora la rappresentanza diplomatica interessata (anche, se del caso, a cagione dell'assenza di forme di raccordo o di coordinamento tra la stessa e gli istituti universitari nazionali) non abbia fornito il riscontro richiesto o l'abbia fornito in termini generici od insufficienti. Non può essere, pertanto, accolta la tesi sostenuta nell'atto di appello secondo cui l'Università, nel suo ambito di autonomia, avrebbe ben potuto esigere, a sua assoluta discrezione, qualsiasi documento avesse ritenuto indispensabile, indipendentemente dal suo contenuto.

Al contrario, il Collegio ritiene che l'autonomia riconosciuta alle Università, se certamente consente loro di rifiutare il riconoscimento del titolo straniero motivando in relazione alle carenze formative del diploma, non permette, invece, alle medesime di opporre il rifiuto sulla base di aspetti estrinseci e formali (come appunto, la mancanza della dichiarazione di valore da parte del Consolato di Riga), che nulla hanno a che vedere con il valore scientifico e professionale del titolo estero

l'Università ha l'obbligo di motivare la sua decisione con riguardo al contenuto formativo del diploma, non già in relazione ad aspetti estrinseci alle competenze ed abilità professionali attestate dal titolo.

Sentenza TAR Emilia Romagna Sentenza Consiglio di Stato Roma
05 Dicembre 2007

Il Politecnico riceve la certificazione di qualita ISO 9001/2000

Con orgoglio informiamo gli studenti che la nostra università ha ottenuto la prestigiosa certificazione di qualità ISO 9001/2000 dalla società svizzera SQS.

Tutti gli standards sono stati raggiunti e la visita di auditing è stata superata con successo.

Il giorno 10 settembre, nel corso di una visita ufficiale, sarà ufficialmente consegnato dall'auditor della società di certificazione SQS il certificato di qualità nelle mani del Direttore Generale avv.Massimo Silvestri.

La nostra università è l'unica università telematica svizzera ad avere ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001/2000.

30 Agosto 2007

Nuova autorizzazione del Governo Cantonale

Successivamente alla modifica della legge cantonale sull'università del 10 gennaio 2006, con una nuova delibera n.704/06 in data 14 febbraio 2006, il Governo Cantonale Ticinese ha autorizzato la nostra università all'uso della denominazione "Politecnico di studi aziendali-università privata a distanza" e ha deliberato che il Politecnico si conforma ai principi piu restrittivi stabiliti dalla nuova legge all'art 14 cpv. 2 e 3 ,in particolare a quello che impone di informare correttamente gli studenti sulla validità dei titoli che rilascia.

Autorizzazione Consiglio di Stato
22 Febbraio 2006

Archivio News: 1 | 2

News / Le news del Politecnico

29.11.2010 La nostra universita e' membro ufficiale di Emuni University... Continua » 19.11.2010 E' stata costituita la Issea Research Institute, associazione scientifica ... Continua » 22.10.2010 Firmata il 19 ottobre 2010 una lettera di intenti con la Emuni University... Continua » 01.09.2010 Titolo di Laurea riconosciuto nella Pubblica Amministrazione in Italia... Continua » 27.07.2010 La nostra Università ottiene la certificazione di qualità... Continua » 01.12.2009 Politecnico di Lugano premia tesi su PORTFOIL, tour operator made in Italy Continua » 22.10.2009 La nostra Università accreditata dalla Regione Lombardia per i corsi CENED Continua » 15.09.2009 Il Politecnico di Studi Aziendali ha visto riconosciuta la legittimità della propria attività Continua » 09.01.2009 Convalida in Italia di alcuni esami sostenuti presso la nostra università Continua » 22.07.2008 Presentata la domanda di riconoscimento ai sussidi pubblici... Continua » 16.05.2008 Presentata all'OAQ domanda di accreditamento. Continua » 08.05.2008 EQF: sistema di riferimento per le qualifiche rilasciate nei diversi Paesi dell'Unione. Continua » 10.03.2008 Tar del Lazio : il nostro sito internet non e' ingannevole Continua » 06.03.2008 Il Politecnico di studi aziendali è stato associato alla GUIDE Association di Roma. Continua » 18.12.2007 Nuove regole per le università telematiche in Italia Continua » 05.12.2007 La dichiarazione di valore non è prevista dalla legge e non è necessaria. Continua » 28.11.2007 Nasce il canale televisivo privato della nostra università Continua » . 15.11.2007 Il Tribunale Amministrativo del Lazio accoglie il nostro ricorso e annulla i provvedimenti dell'antitrust. Il nostro sito internet NON E’ INGANNEVOLE. Continua » 30.08.2007 Il Politecnico riceve la certificazione di qualita ISO 9001/2000 Continua » 11.07.2007 Ferie estive Continua » 02.04.2007 Non siamo soli Continua » 21.03.2007 Sito non ingannevole Continua » 15.01.2007 Concorsi pubblici CIMEA Continua » 13.11.2006 Laurea in due anni: il Consiglio di Stato conferma la validità Continua » 08.11.2006 Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero Continua » 25.10.2006 Accreditamento EPC E-learning Continua » 19.07.2006 Chiusura estiva Continua » 07.04.2006 Nuova Locandina Master LED Regio Insubrica Continua » 22.02.2006 Nuova autorizzazione del governo cantonale Continua »

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Rilasciato certificato di qualità svizzero EduQua al Politecnico di studi aziendali di Lugano EduQua
Il politecnico di studi Aziendali di Lugano ha ottenuto la certificazione ISO 9001 Il Politecnico di studi aziendali di Lugano è certificato ISO 9001
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